{"id":284,"date":"2019-12-03T23:16:06","date_gmt":"2019-12-03T23:16:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.buranco.com.li\/?page_id=284"},"modified":"2024-11-20T10:31:39","modified_gmt":"2024-11-20T10:31:39","slug":"prodotti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.buranco.com.li\/index.php\/it\/prodotti\/","title":{"rendered":"Prodotti"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"210\" height=\"57\" src=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Screenshot-28.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-285\"\/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text\" style=\"grid-template-columns:43% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"510\" src=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/VinodiBuranco.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-44\" srcset=\"https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/VinodiBuranco.jpg 340w, https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/VinodiBuranco-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong><a href=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Bianco-CinqueTerre.pdf\">Vino Bianco<\/a><span class=\"dashicons dashicons-external\"><\/span><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Cinque Terre D.O.C Buranco<\/p>\n\n\n\n<p><em>Vinificazione<\/em><br>Per produrre il Cinque Terre DOC si procede con vendemmia differenziata cogliendo ogni grappolo nel momento pi\u00f9 espressivo. Dopo la pigia-diraspatura le uve vengono macerate a freddo per 24 ore circa e quindi sottoposte a pressatura soffice; i mosti si decantano staticamente e la fermentazione avviene a temperatura controllata. Il vino matura sur lie attraverso la tecnica del b\u00e2tonnage per sfruttare appieno le capacit\u00e0 aromigene dei vitigni dai quali \u00e8 prodotto<em>..<\/em>.<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-arrow su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>Di Pi\u00f9<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\"> <\/p>\n\n\n\n<p><em>Viticoltura<\/em><br>In questo territorio la vite si coltiva da circa un millennio su stretti terrazzamenti contenuti da muretti a secco. Il terreno \u00e8 povero di sostanza organica e molto ricco di elementi minerali: fattori che di per s\u00e9 garantiscono l\u2019alta qualit\u00e0 dei vini.<br>Le particolari condizioni pedoclimatiche trasferiscono al vino un carattere unico. La primavera mite e piovosa consente gi\u00e0 in marzo il risveglio delle prime gemme e favorisce l\u2019accrescimento dei germogli, mentre l\u2019estate calda e secca, con le sue tante ore di luce, promuove la maturazione dei tessuti e l\u2019accumulo di zuccheri e rende possibili le prime vendemmie alla met\u00e0 di settembre.<br><br><em>Vitigni<\/em><br><br>Bosco<br>Nel corso del tempo vari vitigni si sono susseguiti nel comprensorio, alcuni ormai scomparsi. Attualmente quello pi\u00f9 legato al territorio \u00e8 il Bosco, coltivato intensamente nelle Cinque Terre e sporadicamente in alcune altre zone della Liguria. Questo vitigno ama il calore del sole e il riverbero del mare di cui fa tesoro nella sua lenta maturazione, e si comporta in modo tale da poterlo definire \u201dun vitigno bianco dall\u2019anima rossa\u201d, perch\u00e9 conferisce ai vini una forza austera e selvaggia (da ci\u00f2 il nome \u201dbosco\u201d). Il suo acino appassito sprigiona in bocca un intenso sentore di albicocca e i vini prodotti sviluppano aromi complessi. Il bosco si rivela dunque un vitigno aromigeno e anche a grande maturazione mantiene buona acidit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Vermentino<\/em><br>Altro vitigno molto diffuso nelle Cinque Terre e in tutto l\u2019areale del Mediterraneo nord-occidentale \u00e8 il Vermentino. Coltivato da secoli in questa zona, anche prima del Bosco, si \u00e8 adattato benissimo all\u2019ambiente selezionando piante molto rigogliose anche in condizioni di siccit\u00e0 estiva. Portato a buona maturazione d\u00e0 ai vini aromi fruttati e floreali e grande morbidezza gustativa; in appassimento pu\u00f2 produrre \u201dmuffa nobile infavata\u201d che sviluppa nei vini di questa categoria sensazioni grasse e avvolgenti.<br><br><em>Albarola<\/em><br>Nella fascia medio-alta dei vigneti delle Cinque Terre, il vitigno pi\u00f9 diffuso era l\u2019Albarola. Della famiglia dei trebbiani, viene coltivato in tutta la Riviera Ligure di Levante sotto i nomi di trebbiano nostrale, albarosa, bianchetto genovese. Presente da secoli, ha dimostrato un adattamento straordinario a questo tipo di terreno dando luogo a piante di grande longevit\u00e0.<br>Il grappolo \u00e8 piccolo con acini molto serrati tra loro, che a piena maturazione conservano colore tenue e profumo delicato. Ideale per mosti vinificati con macerazione fermentativa, conferisce fragranza ed eleganza ai vini.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Vinificazione<\/em><br>Per produrre il Cinque Terre DOC si procede con vendemmia differenziata cogliendo ogni grappolo nel momento pi\u00f9 espressivo. Dopo la pigia-diraspatura le uve vengono macerate a freddo per 24 ore circa e quindi sottoposte a pressatura soffice; i mosti si decantano staticamente e la fermentazione avviene a temperatura controllata. Il vino matura sur lie attraverso la tecnica del b\u00e2tonnage per sfruttare appieno le capacit\u00e0 aromigene dei vitigni dai quali \u00e8 prodotto.<br><br><em>Degustazione<\/em><br>Il colore \u00e8 paglierino con riflessi dorati, limpido e profondo.<br>Al naso si apre lentamente, come tutti i vini di stoffa: i profumi sono intensi e molto persistenti a piena ossigenazione. L\u2019attacco \u00e8 marino, salsoiodico, sapido-minerale; man mano che l\u2019ossigeno penetra nel tessuto del vino emergono sensazioni floreali &#8211; biancospino, zagara &#8211; splendidamente amalgamate alla vaniglia.<br>Al palato rivela ancora pi\u00f9 intensa l\u2019anima minerale della terra da dove proviene: sapido e salsoiodico sulla lingua, avvolgente e floreale sulle pareti orali, di nuovo minerale e marino al retrogusto. Vino di bella continuit\u00e0 e lunga persistenza.<br>Dalle sensazioni rilevate alla degustazione, per una sorta di mutua induzione, viene subito in mente l\u2019accostamento gastronomico alle ostriche, alle vongole, ai muscoli e agli altri frutti di mare; ottimo anche con il pesce in abbinamento alle erbe aromatiche.<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text\" style=\"grid-template-columns:43% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"510\" src=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/VinodiTavola.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-108\" srcset=\"https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/VinodiTavola.jpg 340w, https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/VinodiTavola-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Rosso-Buranco.pdf\">Vino Rosso<\/a><span class=\"dashicons dashicons-external\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Rosso Bianco<br><br>Produrre vino rosso nelle Cinque Terre rappresenta una novit\u00e0, oltre che una sfida, ma soprattutto deve essere il risultato di una ricerca seria e puntigliosa su come riuscire a esprimere il territorio in una forma non consueta.<br>I contadini locali hanno sempre prodotto vino rosso, ma solo per consumo personale, non ritenendolo degno di essere commercializzato&#8230;<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-arrow su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span> Di Pi\u00f9 <\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n\n\n\n<p><em>Vinificazione<\/em><br>Le uve, portate a piena maturazione dal punto di vista sia zuccherino sia polifenolico, subiscono lunghe macerazioni con due follature giornaliere in modo da estrarre dalle bucce tutte le sostanze coloranti e minerali che esprimono il territorio.<br>Il vino matura in fusti di rovere francese (barrique e tonneau) per 12 mesi, e in seguito si affina prima in botti di acciaio e poi in bottiglia, per essere pronto a due anni dalla vendemmia.<br><br><em>Degustazione<\/em><br>Il colore \u00e8 rubino intenso di bella densit\u00e0 e profondit\u00e0.<br>Il naso, intenso e persistente, rivela frutti rossi di bosco, peperone, ardesia bagnata e pietra focaia insieme alla tipica nota salsoiodica.<br>Al palato l\u2019ingresso \u00e8 ampio, intenso e molto persistente, con un bel volume fruttuoso che introduce gradualmente alla trama minerale intessuta con gli elementi salsoiodici che rappresentano la vera originalit\u00e0 di questo vino.<br>Gli abbinamenti gastronomici potrebbero essere le carni, o anche alcuni pesci cotti sulla ciappa (termine ligure che indica una piccola lastra di ardesia, che viene portata a temperatura elevata sul fuoco vivo); ottimo con stufato di capra e interiora in casseruola. Tra i formaggi si abbina bene a pecorini stagionati o di fossa.<br><br>Produrre vino rosso nelle Cinque Terre rappresenta una novit\u00e0, oltre che una sfida, ma soprattutto deve essere il risultato di una ricerca seria e puntigliosa su come riuscire a esprimere il territorio in una forma non consueta.<br>I contadini locali hanno sempre prodotto vino rosso, ma solo per consumo personale, non ritenendolo degno di essere commercializzato.<br><br>A BURANCO, dopo varie prove sul campo e in cantina, si sono selezionati due vitigni a bacca rossa: il Cabernet Sauvignon &#8211; che ha dimostrato grande adattamento al territorio offrendo splendide uve anche in annate diametralmente opposte &#8211; e lo Syrah, che d\u00e0 il meglio di s\u00e9 nel microclima e nei terrreni magri e rocciosi delle Cinque Terre.<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text\" style=\"grid-template-columns:43% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"510\" src=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Sciacchetra.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-111\" srcset=\"https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Sciacchetra.jpg 340w, https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Sciacchetra-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Siacchetra.pdf\">Sciacchetr\u00e0<\/a><span class=\"dashicons dashicons-external\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Sciacchetr\u00e0<br><br>Nell\u2019immaginario collettivo lo Sciacchetr\u00e0 rappresenta la quintessenza delle Cinque Terre ed \u00e8 una sorta di mito tra i passiti. Tale \u00e8 la sua rarit\u00e0 che quasi lo si pu\u00f2 paragonare all\u2019Araba Fenice. Come alcuni altri produttori locali, negli ultimi anni anche BURANCO ha voluto rilanciarne la produzione&#8230;<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-arrow su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>Di Pi\u00f9<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n\n\n\n<p>Nell\u2019immaginario collettivo lo Sciacchetr\u00e0 rappresenta la quintessenza delle Cinque Terre ed \u00e8 una sorta di mito tra i passiti. Tale \u00e8 la sua rarit\u00e0 che quasi lo si pu\u00f2 paragonare all\u2019Araba Fenice. Come alcuni altri produttori locali, negli ultimi anni anche BURANCO ha voluto rilanciarne la produzione.<br><br><em>Vinificazione<\/em><br>Per ottenere questo passito si opera una severa selezione dei grappoli migliori di ogni vigneto, che si lasciano poi appassire in locali ombreggiati e ariosi. Quando l\u2019uva \u00e8 al giusto punto di disidratazione si i grappoli vengono controllati uno per uno, deraspati e sottoposti a pigiatura soffice. La fermentazione \u00e8 spontanea, e la macerazione fermentativa procede per circa una settimana. Una volta separata la buccia dal mosto, la fermentazione continua sino a trovare il punto di equilibrio. L\u2019affinamento avviene in acciaio, dove si mantiene un ambiente riduttivo.<br><br><em>Degustazione<\/em><br>Il colore \u00e8 quello dell\u2019ambra e del topazio con bei riflessi luminosi che ne esaltano le sfumature.<br>Al naso \u00e8 molto persistente, con note di albicocca, ananas ed erbe aromatiche della macchia mediterranea; in alcuni casi emergono gli agrumi canditi.<br>Il palato, molto intenso e persistente, evidenzia un filo conduttore sapido-tannico avvolto in sensazioni grasse e vellutate; l\u2019equilibrio tra queste due sensazioni rende questo vino mai stucchevole, cosa molto importante per un passito.<br>I riconoscimenti al gusto possono essere la polpa dell\u2019albicocca e l\u2019ananas, con un netto retrogusto minerale che esprime il territorio.<br>Gli abbinamenti gastronomici sono caleidoscopici: pasticceria secca, pandolce vecchia Genova, pecorini stagionati, formaggi erborinati, fegato d\u2019oca passato in padella col vino stesso.<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text\" style=\"grid-template-columns:43% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"510\" src=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Grappa.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-114\" srcset=\"https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Grappa.jpg 340w, https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Grappa-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Grappa.pdf\">Grappa<\/a><span class=\"dashicons dashicons-external\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Grappa<br><br>Con le vinacce di Bianco, Rosso e Sciacchetr\u00e0 la nota distilleria dei fratelli Rovero di San Marzanotto (Asti) produce una grappa che riflette le peculiarit\u00e0 di BURANCO.<br><br>Con un piccolo alambicco a bagnomaria Franco Rovero distilla l\u2019essenza della nostra terra. Morbida al naso, con sensazioni di rosa e viola, la nostra grappa si rivela secca, intensa, calda e molto persistente al palato, dove sviluppa l\u2019avvolgenza tipica dello Sciacchetr\u00e0.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text\" style=\"grid-template-columns:43% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"510\" src=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Honey.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-116\" srcset=\"https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Honey.jpg 340w, https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Honey-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Miele.pdf\">Miele<\/a><span class=\"dashicons dashicons-external\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Miele<br><br>Nella valle di BURANCO l\u2019apicoltura \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 privilegiata, perch\u00e9 le api trovano nelle immediate vicinanze una grande variet\u00e0 di piante che fioriscono in periodi diversi dell\u2019anno e dispongono di nutrimento sicuro anche durante l\u2019inverno&#8230;.<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-arrow su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>Di Pi\u00f9<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n\n\n\n<p>Nella valle di BURANCO l\u2019apicoltura \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 privilegiata, perch\u00e9 le api trovano nelle immediate vicinanze una grande variet\u00e0 di piante che fioriscono in periodi diversi dell\u2019anno e dispongono di nutrimento sicuro anche durante l\u2019inverno.<br>Il microclima di BURANCO offre nel mese di febbraio il profumo dell\u2019erica arborea, a marzo il colore giallo dell\u2019acetosella &#8211; che la gente del luogo chiama \u201dpane e vino\u201d sintetizzandone le propriet\u00e0 nutritive &#8211; ad aprile i fiori di ciliegio, albicocco e pesco, a maggio quelli di arancio e limone, a giugno di acacia, a luglio di more, da agosto a gennaio fiori di bosco e di macchia mediterranea; nei mesi di ottobre e novembre le api sono attratte dalle infiorescenze di corbezzoli e nespoli, il cui polline favorisce la salute della covata.<br><br>Grazie al clima mite e alle fioriture invernali le api mantengono una covata anche in inverno, e a primavera sono gi\u00e0 numerose e pronte alla raccolta.<br>In un territorio quasi incontaminato riusciamo a produrre un miele naturale, puro, dal gusto ottimo, e ricco di una straordinaria diversit\u00e0 biologica.<br><\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text\" style=\"grid-template-columns:43% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"510\" src=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Limoncino.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-118\" srcset=\"https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Limoncino.jpg 340w, https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Limoncino-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Limoncino.pdf\">Limoncino<\/a><span class=\"dashicons dashicons-external\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Limoncino<br><br>Coltiviamo i nostri limoni secondo le regole dell\u2019agricoltura biologica e li raccogliamo precocemente per selezionare il meglio del nostro limoneto storico e garantire un alto contenuto di olii essenziali.<br><br>La ricetta \u00e8 quella tradizionale monterossina: velo giallo della scorza sbucciata a mano, alcool e zucchero. Ne basta un piccolo sorso perch\u00e9 il consumatore attento ritrovi l\u2019essenza del frutto del sole e, in pi\u00f9, gli aromi del luogo dove maturano i limoni.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text\" style=\"grid-template-columns:44% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"510\" src=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/OliodOliva.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-120\" srcset=\"https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/OliodOliva.jpg 340w, https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/OliodOliva-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Oliodoliva.pdf\">Olio d\u2019oliva<\/a><span class=\"dashicons dashicons-external\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Olio d\u2019oliva extavergine<br><br>L\u2019olio d\u2019oliva \u00e8 un alimento che da secoli nutre le popolazioni del Mediterraneo. La saggezza popolare insegna che questo mare finisce dove non cresce pi\u00f9 l\u2019ulivo.<br>Nelle Cinque Terre si coltiva sulle strette terrazze dei litorali scoscesi, soprattutto nei luoghi meno soleggiati dove la terra buona \u00e8 rara e la gestione del territorio particolarmente impegnativa.<br>Durante la raccolta sotto gli ulivi si stendono reti per recuperare i frutti bacchiati a mano. L\u2019olio che produciamo \u00e8 di grande qualit\u00e0: un albero ben curato rende in media 15 kg di olive, che corrispondono a circa 2 litri di olio&#8230;<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-arrow su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>Di Pi\u00f9<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n\n\n\n<p>L\u2019olio d\u2019oliva \u00e8 un alimento che da secoli nutre le popolazioni del Mediterraneo. La saggezza popolare insegna che questo mare finisce dove non cresce pi\u00f9 l\u2019ulivo.<br>Nelle Cinque Terre si coltiva sulle strette terrazze dei litorali scoscesi, soprattutto nei luoghi meno soleggiati dove la terra buona \u00e8 rara e la gestione del territorio particolarmente impegnativa.<br>Durante la raccolta sotto gli ulivi si stendono reti per recuperare i frutti bacchiati a mano. L\u2019olio che produciamo \u00e8 di grande qualit\u00e0: un albero ben curato rende in media 15 kg di olive, che corrispondono a circa 2 litri di olio.<br>La parte pi\u00f9 consistente del nostro uliveto occupa un declivio rivolto a nord-est, ideale per garantire una lenta maturazione delle olive: si ottiene cos\u00ec un olio extravergine leggero e fruttato che, spremuto a freddo immediatamente dopo la raccolta, mantiene tutta la freschezza e l\u2019intensit\u00e0 dei frutti.<br><br>L\u2019olio d\u2019oliva \u00e8 la giusta scelta di chi intende seguire un\u2019alimentazione sana e naturale. E\u2019 l\u2019unico olio la cui estrazione non richiede trattamenti chimici, e per questo le vitamine e le sostanze nutritive di cui \u00e8 ricco si degradano pi\u00f9 lentamente. Trasmettendo la forza e la vitalit\u00e0 della pianta, l\u2019olio d\u2019oliva infonde vivacit\u00e0 alla mente e resistenza al fisico.<br>Simbolo di pace e di salute gi\u00e0 per gli antichi Greci, l\u2019ulivo non conosce vecchiaia e sopravvive alle generazioni che passano.<br>Gli ulivi di BURANCO, le cui origini risalgono all\u2019Alto Medioevo, ne sono la dimostrazione vivente.<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text\" style=\"grid-template-columns:44% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"510\" src=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Limoni.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-121\" srcset=\"https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Limoni.jpg 340w, https:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Limoni-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"http:\/\/www.buranco.com.li\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Limoni.pdf\">Limoni<\/a><span class=\"dashicons dashicons-external\"><\/span><\/h3>\n\n\n\n<p>Limoni<br><br>L\u2019albero di limone \u00e8 simbolo del clima mite mediterraneo: attecchisce e prospera solo dove la temperatura non scende sotto il punto di congelamento neppure d\u2019inverno, dove l\u2019abbraccio luminoso e caldo del sole lascia sufficiente umidit\u00e0 nel suolo, e fiori e frutti in via di maturazione non sono disturbati da venti impetuosi&#8230;<div class=\"su-spoiler su-spoiler-style-default su-spoiler-icon-arrow su-spoiler-closed\" data-scroll-offset=\"0\" data-anchor-in-url=\"no\"><div class=\"su-spoiler-title\" tabindex=\"0\" role=\"button\"><span class=\"su-spoiler-icon\"><\/span>Di Pi\u00f9<\/div><div class=\"su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim\">\n\n\n\n<p>L\u2019albero di limone \u00e8 simbolo del clima mite mediterraneo: attecchisce e prospera solo dove la temperatura non scende sotto il punto di congelamento neppure d\u2019inverno, dove l\u2019abbraccio luminoso e caldo del sole lascia sufficiente umidit\u00e0 nel suolo, e fiori e frutti in via di maturazione non sono disturbati da venti impetuosi.<br><br>Gli agrumeti di Monterosso sono noti da secoli per la loro posizione ideale e per la qualit\u00e0 dei frutti che producono: qui crescono limoni sani senza bisogno di insetticidi e fungicidi.<br>La maturazione avviene soprattutto a partire da dicembre, nel cuore dell\u2019inverno: sembra quasi che il limone voglia regalare agli uomini, nella stagione del buio, la luce concentrata del sole.<br><br>Il loro \u201deffetto luce\u201d si sfrutta ogni volta che i cibi devono essere protetti dall\u2019imbrunimento. Batteri, funghi, virus \u2013 forme di vita che si moltiplicano nell\u2019oscurit\u00e0 \u2013 sono costretti a retrocedere di fronte alla luce del limone. La sua azione antimicrobica \u00e8 nota da secoli, e non \u00e8 l\u2019unica: nella parte bianca della scorza si trova una sostanza dall\u2019azione antinfiammatoria simile a quella del cortisone, ma priva dei suoi effetti collaterali.<br>Da queste parti si dice che la luce del limone riesce a penetrare perfino nell\u2019anima di chi soffre nel buio della depressione, e offrire agli amici in visita un paio di limoni raccolti insieme dall\u2019albero significava, letteralmente, regalare luce.<\/div><\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<!--more-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vino Bianco Cinque Terre D.O.C Buranco VinificazionePer produrre il Cinque Terre DOC si procede con vendemmia differenziata cogliendo ogni grappolo nel momento pi\u00f9 espressivo. 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